Ricorso Medici Specializzandi anni 1991 / 2007

Elena Rotundo/ luglio 12, 2016/ Riconoscimento Contributi Assistenziali e Previdenziali - Specializzazioni Mediche ante a.a. 2006 / 2007/ 0 comments

RICORSO PER IL RICONOSCIMENTO delle

DIFFERENZE RETRIBUTIVE

CONTRIBUTI ASSISTENZIALI & CONTRIBUTI PREVIDENZIALI

previsti dalla Dir. CEE 93/16

per i MEDICI SPECIALISTI immatricolatosi antecedentemente all’ A.A. 2006/07

 

I.T.M. collabora con il suo staff di professionisti ai fini della presentazione di un’azione legale volta alla tutela dei diritti dei Medici Specialisti, in relazione all’ inadeguatezza del trattamento economico / previdenziale che questi hanno ricevuto durante gli anni della loro specializzazione ( per gli anni che intercorrono tra il 1992 ed il 2006 )


TIPOLOGIA DEL RICORSO 

Si tratta sostanzialmente di reagire nei confronti del ritardo con cui lo Stato Italiano ha applicato la Direttiva Comunitaria che definisce il regime contrattuale previsto per la formazione dei Medici Specialisti: essa li inquadra come “contratto –formazione lavoro”. Tale regime contrattuale doveva essere applicato già nel 1993 ( anno della Direttiva Comunitaria ) ma fu concretamente applicato solamente nel 2007. Tale situazione ha ovviamente determinato una macroscopica disparità di trattamento per i Medici Specializzati antecedentemente all’ a.a. 2007 rispetto a quelli specializzati negli anni seguenti.

La Direttiva Comunitaria n.16/93 prevedeva che ad essi fosse corrisposta una “adeguata remunerazione” tramite

  • il versamento di una borsa comunitaria ( che i Medici hanno avuto ma per un importo inferiore rispetto a quello previsto dalla Comunità Europea : l’ Italia, infatti, ha bloccato gli importi delle borse comunitarie per 16 anni quando, ogni 3 anni, avrebbe dovuto adeguarli ai canoni europei );
  • il versamento dei contributi assistenziali ( relativi a ferie, malattie e maternità: essi ammontano a circa 14.000 € per ogni anno di specializzazione);
  • il versamento dei contributi previdenziali ( che ammontano a circa € 2.500 annui per ogni anno di specializzazione e che verrebbero versati direttamente all’ ente previdenziale competente. Il vantaggio che ne deriverebbe al medico è il riconoscimento degli anni della specializzazione ai fini pensionistici: ossia, poter andare in pensione prima per un numero di anni pari alla durata del corso legale della specializzazione conseguita ).

IL MEDICO SPECIALISTA TRAMITE RICORSO PUO’ OTTENERE :

  • il riconoscimento delle differenze retributive relative alla borsa comunitaria i cui importi sono stati bloccati per 16 anni  ( i quali ammontano a ca € 700,00  per ogni anno di specializzazione)
  •  Il riconoscimento dei contributi assistenziali ( pari a circa € 14.000 /per ogni anno del corso legale della specializzazione )
  • Il riconoscimento dei contributi previdenziali ( riconoscimento degli anni della specializzazione ai fini pensionistici );
  • gli Interessi ( il cui ammontare non può essere stabilito essendo discrezionalità del giudice decidere da quando iniziare a calcolarli : se dall’ anno di immatricolazione dei Medici o / se dalla data di deposito dell’ atto introduttivo del ricorso ).

Naturalmente la somma che si può ottenere è differente per ogni interessato in quanto dipende dal numero di anni del corso legale della specializzazione conseguita dal Medico.


Tale RICORSO può essere PROMOSSO da quei MEDICI che:

  • si sono immatricolati o diplomati alla specializzazione medica – tra le quali sono escluse quelle dal corso legale di 2 anni, come ad es. omeopatia negli anni accademici che intercorrono tra il 1992 al 2007;
  • durante quegli anni non svolgevano attività’ lavorativa remunerata;
  • percepivano, durante quegli anni, la borsa comunitaria.

ATTENZIONE :

Possono aderire tutti i Medici Specialisti che abbiano trascorso anche solo una parte del loro iter di specializzazione sotto la vigenza del sistema precedente all’entrata in vigore del contratto comunitario.


QUANTO COSTA ADERIRE CON NOI?

L’ I.T.M. propone un pagamento strutturato in due momenti: all’atto dell’adesione andrà versato un “anticipo delle spese legali” per ogni interessato, mentre una somma a saldo verrà richiesta solo in caso di esito positivo della vertenza. Tale ultima somma consisterà in una percentuale sulle somme liquidate ai Medici ( quindi da versare all’ I.T.M. solo quando il Medico avrà ottenuto le somme sul proprio conto e non quando la sentenza avrà dato esito positivo ). Questo significa, in altre parole, che le spese legali saranno direttamente proporzionali a quanto ricavato da ogni singolo Medico specializzando, secondo un criterio quindi che tiene conto dell’anzianità dei singoli ed evita disparità di trattamento.

IN CASO DI APPELLO

Nel caso in cui la controparte si appellasse o nel caso in cui I.T.M. per mezzo dei suoi collaboratori valutasse l’ opportunità di fare appello, il sistema processuale italiano prevede:

tre gradi di giudizio :  primo grado = Tribunale Ordinario ( ossia Tribunale Civile),

                                      secondo grado o appello = Corte d’ Appello,

                                      terzo grado = Corte di Cassazione.

La scelta di proporre appello verrà eventualmente valutata al momento della sentenza di primo grado ( in base alle motivazioni del giudice spiegate nella sentenza). Utile è ricordare che, anche se la domanda iniziale è proposta da più parti congiuntamente, non è necessario che tutte le stesse parti propongano appello. Nel caso di specie, se la domanda dinanzi al Tribunale viene proposta da 100 Medici specialisti, l’eventuale appello potrà essere proposto da tutti o solo da alcuni dei Medici; ovviamente, degli eventuali esiti favorevoli della sentenza di secondo grado si gioveranno solo gli aderenti all’appello.


COME POSSO AVERE ALTRE INFORMAZIONI ?

Ulteriori informazioni più dettagliate potranno essere richieste:

  • per mezzo mail al seguente indirizzo : amministrazione@infotutelaemediazione.it / itm.infotutelamedici@gmail.com
  • per via telefonica contattando i seguenti recapiti : 06.45481868 / 346.8464076;
  • previo appuntamento in sede, da accordare contattando i recapiti telefonici sopra riportati
  • Tramite il Form sotto riportato

Compila il form per contattarci!


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